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PANNELLI SOLARI PORTATILI

Si o No?



In questo periodo così difficile, travolto da una crisi energetica senza precedenti, essere in grado di autoprodurre energia - per di più pulita - per la propria casa diventa importante per riuscire a contenere i costi.

Uno dei sistemi più noti è l'impianto fotovoltaico attraverso la conversione dell'energia solare.

Nell'ottica della transazione ecologica e della necessità di rendere le abitazioni sempre più sostenibili molti hanno installato pannelli fotovoltaici.

Ma non tutti hanno le possibilità economiche o lo spazio necessario per questo tipo di impianto.

Negli ultimi anni, però, si sono diffusi modelli piccoli che possono essere adeguati anche per appartamenti di piccole dimensioni.


Quello che VivereV prenderà in considerazione è il pannello solare o fotovoltaico portatile.


Con questo tipo di tecnologia è possibile non solo produrre energia elettrica, ma anche immagazzinarla.

Questi mini impianti sono, infatti, dotati di una batteria che potrà essere utilizzata nei momenti in cui la casa è meno soleggiata o in inverno.

Sembrano, quindi, rivelarsi una buona soluzione in situazioni in cui non è possibile installare un impianto fotovoltaico domestico vero e proprio, perchè questi richiedono un'ampia superficie, un'adeguata inclinazione, una casa soleggiata, assenza di zone d'ombra e sono soggetti a vincoli paesaggistici e architettonici.


L'alternativa sembra essere rappresentata, appunto, dal fotovoltaico portatile.




I vantaggi:


- I pannelli portatili sono poco ingombranti e maneggevoli per cui si possono spostare ovunque.

- Possono essere acquistati per alimentare sistemi di diverso tipo.

- Alcuni modelli sono dotati di rotelle e si possono ripiegare. Questo permette di caricarli in auto e portarli in qualsiasi altra abitazione o per una vacanza in camper, per far fronte a tutte le situazioni in cui non si ha a disposizione energia elettrica. Producono circa 300/400 kWh, cioè 1/5 di quello che servirebbe ad una famiglia,

- Ne esistono persino di così piccoli che si possono addirittura trasportare nello zaino perchè formati da piccoli pannelli applicati su un tessuto rigido ripiegabile e utilizzabile all'occorrenza (ad esempio, per alimentare radio, pc portatili o attrezzi da lavoro in giardino).

- Vengono in aiuto in caso di elettrodomestici energivori (frigorifero, congelatore, scaldabagno) oppure per un'illuminazione in giardino.

- A differenza di un vero e proprio impianto fotovoltaico, non richiedono di alcun tipo di autorizzazione nè di sostegni per l'installazione.

- Permettono di far fronte, con un piccolo accumulatore, a momenti di blackout.

- Possono essere utilizzati per ricaricare i propri dispositivi ovunque o per una situazione di emergenza con l'auto elettrica.



Questo sistema si rivela utile per soddisfare esigenze energetiche di piccola o media entità, come nei casi appena sopra elencati.


I pannelli solari portatili vengono venduti in un kit che comprende: la batteria per l'accumulo di energia, l'inverter per collegare gli apparecchi che si vogliono alimentare e il sistema con le ruote.


Naturalmente non sono adatti a soddisfare tutto il bisogno energetico che ha una casa: ricordati che hanno una potenza di 2.400 Watt.


Costi:


I prezzi variano molto e dipendono da dimensioni, potenza e caratteristiche tecniche.

Un buon prodotto si aggira intorno ai 500/700 €, anche se esistono soluzioni più economiche.


Funzionamento:


Il funzionamento è semplice: basta posizionare il pannello nel punto più comodo orientandolo a sud, sud-est o sud-ovest.

I raggi del sole vengono convertiti in energia elettrica dalle celle fotovoltaiche, l'energia viene poi immessa nel regolatore di carica per renderla stabile e, quindi, immagazzinata nella batteria.

Si può sfruttare l'energia anche con tempo nuvoloso e durante la notte.

Mediante apposite prese si possono collegare sia dispositivi a bassa tensione (12 V) come lampade o frigoriferi a risparmio energetico, sia comuni apparecchi a 220 V attraverso l’inverter.

I vari pezzi si montano con facilità e, una volta terminato, si può usare l'impianto quando occorre.

Bisogna fare attenzione perchè la corrente non è alternata ma continua, quindi non bisogna superare i 230 V perchè può essere pericoloso.



Come sceglierli:


Caratteristiche più importanti da considerare:

- Capacità della batteria perchè determina la durata di funzionamento con i vari carichi elettrici collegati.

- Potenza di uscita AC nominale e di picco che stabilisce il massimo assorbimento degli apparecchi collegati contemporaneamente.

- Peso e ingombro.

- Potenza massima: maggiore sarà, minore sarà il tempo necessario a ripristinare la carica della batteria di accumulo.


I pannelli solari portatili rappresentano una buona soluzione per risparmiare sulla bolletta dell'energia elettrica proprio perchè si possono utilizzare per gli elettrodomestici più energivori, come detto.


Se quindi hai la possibilità di investire 500/700 € per avere un mini impianto già di qualità buona (se no, come detto, ne esistono anche a meno) potrai ammortizzarli presto, visto gli attuali aumenti vertiginosi delle bollette dell'energia elettrica.



VivereV spera di averti fornito un piccolo aiuto per risparmiare sui costi dell'energia elettrica e nella decisione di ricorrere a tali mini impianti!


Fonti








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