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EOLICO O FOTOVOLTAICO?

Aggiornamento: 1 set 2022

Caratteristiche, vantaggi e svantaggi



In un periodo in cui è quantomai sempre più pressante il problema delle fonti energetiche e della loro sostenibilità ambientale, VivereV vuole dare un piccolo aiuto per un uso abitativo (ma anche per le imprese) nella scelta di un rinnovamento in questo senso.

La società è sempre più orientata - per motivi etici, economici e ambientali - ad una maggiore attenzione a questo tipo di fonti energetiche.

Sempre più spesso compaiono pannelli solari o impianti eolici che rappresentano, di fatto, le due fonti maggiormente attuabili nella nostra realtà.



Ma come funzionano e quale conviene di più?


Mettiamo a confronto i due tipi di impianti.



IL FOTOVOLTAICO



Sicuramente il più gettonato per un'installazione domestica.


L’energia viene prodotta catturando quella del sole e convertendola in elettricità.

Il sole rilascia energia sotto forma di fotoni i quali, colpendo una cella solare, liberano elettroni.

Le celle sono fatte di silicio e contengono uno strato positivo ed uno strato negativo che, insieme, creano un circuito elettrico attraverso il quale gli elettroni scorrono per generare elettricità.

Più celle solari sono presenti in un pannello solare, più energia verrà prodotta.

I sistemi solari hanno bisogno di un inverter per trasformare l’elettricità in energia per la casa.

Esistono impianti che funzionano con un inverter centrale e ciò significa che tutto il sistema può essere influenzato negativamente da una singola istanza di ombra.

Altri tipi di impianti utilizzano, a differenza di quelli convenzionali, microinverter sotto ogni pannello di modo che ciascuno di loro funzioni in modo indipendente. Questo permette una maggiore efficienza all’ombra, dal momento che sono coinvolti solo i pannelli direttamente interessati.

Altri ancora utilizzano pannelli con una superficie di intrappolamento liscia capace di catturare luce visibile, infrarossa e ultravioletta. Ciò significa che l'energia può essere generata sia in giornate soleggiate che nuvolose.


Le maggior parte dei pannelli solari sul mercato convertono intorno al 22-23% della luce del sole in energia.


I costi


Ci sono diversi fattori da considerare:

- le dimensioni del sistema solare variano a seconda della casa su cui vanno installati: alcune hanno bisogno di più pannelli a causa dell’ombreggiatura e di altri fattori;

- qualità dei componenti e loro proventienza;

- purezza del silicio (maggiore efficienza e maggior prezzo. Tenere presente che i moduli asiatici hanno prezzo inferiore a quelli europei o americani per via dei bassi costi della manodopera);

- facilità di installazione;

- presenza di un sistema di accumulo.


Qualche indicazione di massima:


Fotovoltaico da 3 a 6 Kw Da 1400 a 1800 € per Kw

Fotovoltaico da 7 a 11 Kw Da 1300 a 1750 € per Kw

Fotovoltaico da 12 a 20 Kw Da 1100 a 1600 € per Kw

Fotovoltaico da 20 a 50 Kw Da 1000 a 1400 € per Kw

Fotovoltaico da 50 a 100 Kw Da 850 a 1100 € per Kw

Fotovoltaico oltre 100 Kw Quotazione personalizzata


IVA esclusa.


La manutenzione


La maggior parte dei sistemi di energia solare - se ben progettati - sono fissi e, essendo privi di parti in movimento, richiedono una manutenzione minima.

Viceversa - ovviamente - se dispongono di un inseguitore solare richiedono più attenzioni per le componenti meccaniche che servono al movimento del pannello.


Un impianto fotovoltaico installato sul tetto di una casa al mare avrà più necessità di manutenzione rispetto ad uno situato in pianura o lontano da alberi e altri fattori di rischio.


In cosa consiste la manutenzione:

- Controllo degli inverter con eventuale revisione;

- Controllo dei collegamenti elettrici e cablaggio;

- Verifica dello stato dei moduli;

- Pulizia dei pannelli: di norma ciò viene svolto dalla pioggia ma se le precipitazioni sono scarse non sarà sufficiente questa sorta di "autopulizia". Esistono spazzole e detergenti per pannelli solari da poter utilizzare da sè.


Normalmente nel contratto di compravendita si tende a scegliere di comprendere anche la manutenzione periodica in base alle esigenze dell’impianto.


I vantaggi


- Maggiori agevolazioni ed incentivi;

- Risparmio economico;

- Maggiore indipendenza energetica;

- Minori emissioni di inquinanti nell'ambiente;

- Manutenzione minima;

- Maggiore resistenza nel tempo;

- Minore possibilità di danni da agenti atmosferici;

- Grande adattabilità per l'installazione;

- Aumento del valore dell'immobile.


Gli svantaggi


- Investimento iniziale;

- Variazione della produzione energetica in base alle stagioni e le ore del giorno;

- Necessità di un sistema di accumulo senza il quale non sarà possibile immagazzinare energia;

- Costo del sistema di accumulo;

- Scarsa convenienza nel medio periodo per chi ha consumi al di sotto di 2.800 kW/h annui. Ad esempio, con una bolletta media di 80 € bimestrale, un impianto da 3 Kw permetterà il recupero del costo dell'impianto in 15-20 anni. E' necessario avere una spesa di almeno 120/130 € a bimestre.

- Bassa produzione dell'impianto destinata a diminuire nel tempo se vengono utilizzati materiali di bassa qualità. Attenzione al preventivo! Se è molto inferiore alla media sarà un indicatore di questo;

- Attenzione anche a installazioni scorrette! Sia riguardo al posizionamento dei pannelli che a livello di impianto: cablatura, collegamenti e potenze.


Alcuni siti che ti potranno aiutare:

rinnovabili.it - per informarsi sull'efficienza degli impianti fotovoltaici;

preventivifree.net - per richiedere consulenze e preventivi gratuiti;

altroconsumo.it - per conoscere i vari aspetti dal punto di vista dell'utente.




L'EOLICO




L'impianto eolico - come ben sappiamo - trasforma l'energia cinetica del vento in energia meccanica sfruttando il movimento rotatorio delle pale aerodinamiche.

L'energia viene generata quando il vento gira le pale, simili a eliche di una turbina, attorno a un rotore. Questo fa girare un generatore creando elettricità.

Quando il vento scorre attraverso la pala, la pressione dell’aria su un lato della pala diminuisce, facendo girare il rotore.

Questa rotazione fa ruotare un albero interno collegato a un cambio che aumenta la velocità di rotazione.

Il cambio rotante alimenta quindi un generatore creando elettricità.


L'impianto è composto da: generatore eolico, regolatore di carica, batterie per l'accumulo di energia, inverter, tiranti, basi e pali di sostegno.


Per un impianto domestico esistono due tipi di soluzioni:

- Impianti orizzontali: sono quelli più comuni che utilizzano pale eoliche di dimensioni ridotte. Questo sistema permette di operare al meglio anche nei piccoli spazi di una casa;

- Impianti verticali: sfruttano delle turbine poste in posizione verticale e ciò offre una resa maggiore, dimensioni compatte e maggiore silenziosità.


Il minieolico è un impianto di piccole dimensioni adatto ad un'installazione di uso domestico.

La voce "chiavi in mano" è riferita alla facilità di funzionamento in quanto, una volta installato, l’impianto può essere subito utilizzato, anche senza particolari conoscenze tecniche.

L’efficienza di un impianto eolico e la capacità della turbina di generare energia dipende dalla posizione in cui viene installata, ma soprattutto dalle condizioni di ventosità dell’area in questione.


Inutile dire che risulta indicato in aree particolarmente ventose; viceversa questo tipo di impianto finirebbe con essere poco efficiente.


I costi


Variano molto in base alle dimensioni del sistema, all'altezza della/e torre/i, della suddivisione in zone, ai costi di autorizzazione e interconnessione.

Normalmente le turbine eoliche più grandi e più alte sono più costose all’inizio ma più economiche nel lungo periodo.

Viceversa quelle più piccole costano meno come esborso iniziale ma sono proporzionalmente più costose nel tempo.

Il costo di un impianto per l’energia eolica viene generalmente ammortizzato in un periodo di tempo di circa 20-25 anni.

Indicativamente:


Chiavi in mano con produzione compresa tra 1 e 5 kW tra i € 2.000 e i € 5.000 circa.

Esistono anche degli appositi "kit fai da te", con un prezzo che va da € 1.000 a € 3.000 circa.


La manutenzione


Dal momento che le turbine eoliche devono muoversi costantemente per produrre energia, le parti mobili richiedono periodiche sostituzioni a causa dell’usura. Impianti più grandi richiedono una manutenzione specializzata.


In cosa consiste la manutenzione:

- Pulizia e oliatura di turbina, ingranaggi e organi in movimento;

- Controllo degli organi meccanici;

- Controllo dei serraggi meccanici;

- Controllo dei livelli di olio e pressione all'interno del generatore;

- Verifica dello stato della sensoristica;

- Controllo dei collegamenti elettrici;

- Lubrificazione del motore;

- Verifica dell'impianto frenante.


Questi interventi - per garantire il corretto funzionamento - vanno effettuati da una ditta specializzata almeno due volte l’anno.


I vantaggi


- Risparmio economico;

- Maggiore velocità nella produzione di energia;

- Maggiore possibilità di collocazione anche in aree realtivamente ridotte (piccoli impianti);

- Maggiore possibilità di ripristino dell'area occupata dall'impianto;

- Maggiori possibilità di smaltimento;



Gli svantaggi


- Assenza di vento: interrompe la produzione di energia;

- Incostanza dell velocità del vento: rende difficile prevedere la produzione di energia;

- Maggiore inquinamento visivo;

- Maggiore inquinamento acustico dato dal rumore delle pale;

- Maggiore impatto ambientale specialmente per l'aviofauna;

- Mancata autorizzazione da parte delle autorità per i motivi sopradetti;

- Minori incentivi ed agevolazioni;

- Maggiore deterioramento delle parti meccaniche nel tempo;

- Maggiore esposizione agli agenti atmosferici dannosi.



COMBINAZIONE ENERGIA SOLARE ED EOLICA



Si tratta di un'opportunità unica e pratica, specialmente per chi possiede parecchio spazio (come fattorie o imprese) che sta prendendo sempre più campo.

Unendo i due tipi di impianti si potrà ricevere sempre energia ma sarà necessario installare una batteria solare per l'accumulo di quella in eccesso che aiuterà a fornirla anche in condizioni avverse (assenza di vento e sole).

E' un sistema certamente più costoso ma permetterà di rivendere l'energia extra e valorizza l'energia prodotta almeno 3 volte di più.

Questo sistema ha maggiore senso per comunità rurali che dispongono di molto spazio ma, come vedi dall'immagine, è possibile realizzare piccoli impianti anche domestici.

Infatti oggi si possono trovare molte soluzioni diverse, che tengono conto di situazioni e condizioni differenti come: velocità media del vento, esposizione solare, complementarità delle due fonti, costi dell’allacciamento alla rete e molti altri parametri.

Inoltre, è possibile acquistare dei veri e propri kit eolico-fotovoltaico ibridi con costi che si aggirano all'incirca tra i 1.500 e i 2.000 € a cui vanno aggiuti quelli dell'installazione se non si è esperti.


In sostanza: quale conviene di più?



Le due tipologie di impianto si equivalgono abbastanza dal punto di vista dell'inesauribilità della fonte pulita ed entrambi riescono a soddisfare le necessità di un'abitazione.

Fondamentale capire quale dei due sistemi è più adatto alla propria situazione prima di procedere.

Gli impianti fotovoltaici sono senz'altro molto più diffusi per il minore inquinamento visivo ed acustico, perchè è molto più facile trovare installatori di impianti solari che di turbine eoliche e perchè queste ultime richiedono maggiore manutenzione per via della diverse parti mobili di cui sono composte e che sono più soggette a rotture.

Inoltre, i pannelli solari hanno una garanzia migliore - sui 25 anni - mentre le turbine eoliche 2-10 anni.

In un esperimento condotto da una società energetica del nord-ovest degli USA, in cui è stata messa a confronto la produzione di energia eolica rispetto a quella da energia solare, si è scoperto che i pannelli solari - in un periodo di 14 mesi - hanno prodotto cinque volte più energia delle turbine eoliche.

Sono stati fatti molti progressi nelle tecnologie di questo settore e questo permette una maggiore accessibilità economica alle fonti alternative rispetto agli anni passati.

I pannelli solari sono diventati più "eleganti" e attenti al design.

Le batterie sono molto più efficienti ed ecologiche rendendo possibile anche un giusto bilanciamento di energia solare ed eolica.


VivereV invita chiunque ne abbia la possibilità economica e logistica a cambiare sistema di approvvigionamento energetico, utilizzando le agevolazioni e gli incentivi a disposizione e auspicando che le scelte politiche si orientino sempre di più in questa direzione spingendo ed incentivando maggiormente privati ed imprese.


Purtroppo le scelte attuali - dettate da ragioni di interesse economico - non mostrano tale volontà...


Immagina quanta energia si potrebbe produrre, quanto si inquinerebbe di meno e quanto si risparmierebbe se abitazioni e attività industriali e agricole fossero dotate di tali impianti.

Abbiamo migliaia e migliaia di superfici in abitazioni, capannoni, attività commerciali, industriali e agricole non utilizzate.


Nel nostro Paese abbiamo sole e vento in abbondanza!



Fonti:



Se hai installato uno di questi impianti e lo stai utilizzando, sarebe interessante conoscere la tua esperienza e i consigli che potresti aggiungere a questo articolo, utili a chi ha in mente di realizzarne uno.



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